Marcatura laser in isola robotizzata, soluzione personalizzata per settore truck

Partendo da un sistema di marcatura laser standard, abbiamo realizzato una soluzione personalizzata in isola robotizzata per Siap Spa, con uno studio sulle esigenze di marcatura per la tracciabilità degli ingranaggi nel settore truck.
1) Studio di fattibilità ed esigenze di produzione
La linea produttiva SIAP è dedicata alla realizzazione di ingranaggi per il settore Truck, destinati a marchi di primo piano come Volvo e Scania. Per garantire una tracciabilità completa lungo tutta la filiera, il cliente richiedeva un sistema in grado di marcare ogni componente con un codice DataMatrix contenente tutte le informazioni critiche del pezzo. Il codice deve essere perfettamente leggibile dalle telecamere della linea di montaggio, eliminando la necessità di inserimenti manuali e contribuendo alla riduzione dei tempi di attraversamento. L’integrazione della marcatrice direttamente in isola consente di aumentare sensibilmente la produttività, mantenendo continuità nel flusso operativo: i pezzi vengono prelevati, marcati, lavati e scaricati secondo un ciclo ottimizzato, riducendo tempi morti e possibilità di errore. La prima fase di studio e di confronto con il cliente è fondamentale per individuare il modello adatto e risparmiare tempo sulla consegna del prodotto finito.
La soluzione adottata per SIAP è una Modula Evo Rotante 800, una marcatrice laser in fibra da 20 W raffreddata ad aria, con testa di scansione ultraveloce e software di controllo Zeus Evo. Il sistema integra una tavola rotante Ø800 mm ad alta precisione, camera di visione artificiale per il riconoscimento automatico del pezzo e orientamento della marcatura in base alla geometria rilevata. La comunicazione con robot e sistemi gestionali avviene tramite interfacce standard (TCP/IP, Modus RTU, RS232), mentre il software consente la selezione autonoma del programma di marcatura tra vari codici, garantendo cicli completamente automatici. Tutti i nostri laser sono gestiti dal software proprietario Zeus Evo, un programma CAD 2D basato su Windows. Facile da usare e intuitivo, Zeus Evo supporta vari formati (DXF, BMP, TIF, JPG, DWG, SVG, PLT) e protocolli di comunicazione, offrendo massima compatibilità e semplicità operativa. Per quanto riguarda la testa di marcatura Abbiamo sviluppato una testa personalizzata, progettata per ottimizzare le performance della testa stessa. Realizzata dal pieno in alluminio, questa testa offre una maggiore resistenza strutturale e una migliore dissipazione del calore, garantendo durabilità e affidabilità. La testa è certificata IP64, assicurando una protezione completa contro polvere e acqua, permettendo il funzionamento anche in condizioni difficili. Questa soluzione avanzata è ideale per applicazioni industriali che richiedono prestazioni elevate in ambienti complessi.
3) Il processo di personalizzazione
Una volta individuato il modello di partenza più adatto, abbiamo avviato un processo di personalizzazione avanzata, lavorando in stretta collaborazione con SIAP per integrare in modo funzionale la marcatrice laser all’interno dell’isola robotizzata esistente. L’obiettivo era garantire una perfetta comunicazione tra macchina, robot e sistemi di visione, ottimizzando l’intero ciclo operativo. Tra le personalizzazioni richieste, anche la verniciatura della macchina con colori specifici secondo il layout cromatico dello stabilimento: una scelta non solo estetica, ma funzionale alla riconoscibilità immediata delle funzioni di sicurezza (come organi in movimento o di emergenza), in linea con le normative interne e le esigenze operative del cliente.
4) Benefici misurabili: tempi ridotti, precisione aumentata, produttività ottimizzata
Nel contesto produttivo, l’impiego di un’isola robotizzata chiusa all’interno di una gabbia di sicurezza consente di separare nettamente l’intervento umano dalle fasi operative automatizzate, garantendo massima tutela degli operatori. Questi ultimi caricano i pezzi grezzi all’interno di appositi carrelli, collocati dietro sportelli dedicati, da cui il robot preleva in autonomia i componenti da sottoporre a marcatura.
Il cuore della soluzione di RMU è l’integrazione tra il laser e un sistema di visione, che identifica il tipo di pezzo (tra 7/8 codici differenti) senza richiedere all’operatore di selezionare manualmente il programma. Una volta riconosciuto il componente, il sistema comunica automaticamente al software Zeus Evo quale sequenza di marcatura eseguire. Su alcuni pezzi specifici, la telecamera scatta immagini addizionali per rilevare la posizione geometrica dei vari riferimenti, al fine di eseguire la marcatura perfettamente orientata in posizioni predefinite. Questo passaggio, che normalmente richiederebbe l’intervento umano e tempi operativi tra i 2 e i 3 minuti a pezzo, viene completato in circa 40 secondi con la gestione automatica del ciclo. Grazie alla tavola rotante da 800 mm, durante la marcatura un nuovo pezzo può già essere caricato dal robot, consentendo una sovrapposizione delle operazioni e un ulteriore guadagno in termini di produttività. Il risultato è una postazione unica che combina tre funzioni critiche — riconoscimento del pezzo, selezione e orientamento del programma, e marcatura laser ad alta precisione — garantendo qualità costante, tracciabilità indelebile e ottimizzazione dei tempi ciclo.




